Carlo
Piana

Avvocato, si occupa dal 1995 di diritto delle nuove tecnologie. Nel 2008 fonda Array, una non-law-firm (“Array è un array”) orizzontale tra esperti di IT law ‒ focalizzata in particolar modo su software libero e mondo open. General Counsel della Free Software Foundation Europe, è membro del Board di euroITcounsel, circolo di qualità tra alcuni dei più prestigiosi studi legali IT in Europa, e del Comitato Editoriale dell’International Free and Open Source Software Law Review, l’unica rivista internazionale peer-reviewed dedicata a Software Libero e a tutto il mondo open. Ha partecipato alla commissione dell’Agenzia per l’Italia Digitale per il Regolamento Applicativo dell’Articolo 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale ed è co-autore di “Ensuring utmost transparency – Free Software and Open Standards under the Rules of Procedure of the European Parliament, e di “Legal aspects of free and open source software”.

   
SOCIETY | 21 Nov

Linee guida nazionali e licenze per l’Open Data

Quale la licenza giusta per la pubblicazione dei dati aperti?
La pubblicazione di Open Data da parte della pubblica amministrazione richiede una licenza “attribution” (come quella predicata dalle linee guida nazionali, ancora nell’ultima versione del 2016), oppure, se è ammissibile, una licenza più “liberale”? Già ho espresso la mia preferenza in documenti pubblici, ma vale ribadire la questione, visto che ancora recentemente ho dovuto contraddire amici molto preparati su ciò che sia ammissibile. Breve ricapitolazione Gli Open Data sono in definitiva set di dati prodotti dalla pubblica amministrazione e messi a disposizione[…]