Carlo
Piana

Avvocato, si occupa dal 1995 di diritto delle nuove tecnologie. Nel 2008 fonda Array, una non-law-firm (“Array è un array”) orizzontale tra esperti di IT law ‒ focalizzata in particolar modo su software libero e mondo open. General Counsel della Free Software Foundation Europe, è membro del Board di euroITcounsel, circolo di qualità tra alcuni dei più prestigiosi studi legali IT in Europa, e del Comitato Editoriale dell’International Free and Open Source Software Law Review, l’unica rivista internazionale peer-reviewed dedicata a Software Libero e a tutto il mondo open. Ha partecipato alla commissione dell’Agenzia per l’Italia Digitale per il Regolamento Applicativo dell’Articolo 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale ed è co-autore di “Ensuring utmost transparency – Free Software and Open Standards under the Rules of Procedure of the European Parliament, e di “Legal aspects of free and open source software”.

   
TECH | 28 Mag 2019

Smart contract: cosa sono e a cosa servono

La Blockchain crea applicativi che possono facilitarci la vita. Ma con qualche criticità ancora da risolvere
Quando si parla di Blockchain, il pensiero della maggior parte degli utenti si rivolge subito alle criptovalute e quindi al Bitcoin. Tuttavia la tecnologia che ha dato origine al Bitcoin ha ben più vaste applicazioni delle criptomonete. Tra quelle con un elevato potenziale ci sono gli Smart contract. Registro distribuito, pubblico, aperto Come noto, la Blockchain realizza un registro di dati (con qualsiasi dato e di qualsiasi tipo) aggiornato da tutte le persone che vogliano utilizzarlo, senza necessità di un’autorità centrale che[…]