Michele
Gabusi

Fisico di formazione, ha conseguito il Dottorato di Ricerca internazionale in Fisica con un lavoro di tesi svolto congiuntamente tra l’Università di Pavia e l’Université Catholique de Louvain (Belgio), finalizzato alla ricerca di nuova Fisica tramite l’analisi di grandi dataset raccolti al CERN da LHC. Ha lavorato in Sanità per l’implementazione di modelli matematici su estesi archivi di immagini (PACS), per il calcolo di dosi da radiazione in radiologia.  Lavora attualmente come Data Scientist presso il Centro di Competenza Big Data & Analytics di Engineering.

   
TECH | 19 Ott

Si può ricavare valore da dati non strutturati?

Con il Natural Language Processing, tecniche e algoritmi a metà strada tra Computer Science e Linguistica
Anni Novanta, inizia la rivoluzione digitale. È il declino della carta, dei faldoni e dei moduli a caselle, degli schedari e delle firme in calce; o almeno questo si promette. Griglie virtuali scalzano registri di inchiostro e cellulosa; eppure non tutta l’informazione si riduce a database, non tutto è “struttura”: la comunicazione umana è fatta di documenti, titoli, pagine e layout. Aumentano i contenuti. Aumentano in modo inarrestabile. I documentali digitali dilagano e con essi i motori di ricerca. Prospera la scienza dell’Information[…]