Paolo
Caressa

Dopo aver conseguito la laurea e il dottorato di ricerca in matematica si è occupato per qualche anno di ricerca pura e docenze universitarie (facoltà di Ingegneria) per poi passare al mondo dell’industria, prima come consulente IT, poi come quantitative analyst nel campo della finanza e del risk management, per tornare infine al mondo IT come project manager, business analyst, consulente su metodologie, tecnologie, innovazione e formazione. Ha pubblicato due libri di storia della matematica (AlphaTest), un testo universitario di matematica (UAM) e diversi articoli scientifici, divulgativi e didattici su riviste di vario tipo. Tiene conferenze su argomenti fra matematica, IT e data science. Si occupa anche di formazione ed educazione, tenendo corsi sia in ambito professionale che come docente a contratto presso la facoltà di Ingegneria dell’Università “La Sapienza”.

   
TECH | 25 Giu 2019

Dati tra compressione e comprensione

Dagli mp3 agli algoritmi di machine learning: ecco perché (e come) comprimere equivale a comprendere le informazioni essenziali.
La possibilità di ridurre le dimensioni di un file potendolo poi ricostruire completamente è una di quelle tecniche che utilizziamo quotidianamente, spesso senza rendercene conto, e che semplificano moltissimo il nostro utilizzo delle tecnologie informatiche. Ci sono due circostanze in particolare in cui apprezziamo la possibilità di comprimere file, cartelle e interi dischi: quando vogliamo risparmiare lo spazio in un dispositivo di backup, come un disco rigido esterno quando vogliamo risparmiare il tempo di trasmissione di un file lungo un canale di[…]