TECH | 18 Mag

Big Data: un mercato in espansione per le startup

Diversi gli esempi di startup di successo che lavorano nel settore dei Big Data

I dati presentati nel corso dell’evento Big Data Analytics & Business Intelligence, promosso dall’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano, hanno valutato il mercato degli Analytics nel nostro Paese in crescita di oltre il 15%, con un valore complessivo raggiunto di oltre 900 milioni di euro. Sebbene sia ancora la Business Intelligence ad essere preponderante nel settore dati, con un valore pari a 722 milioni di euro, sono proprio i Big Data, con una quota valore che lo scorso anno ha raggiunto 183 milioni di euro, ad affermarsi come la componente di settore che sta affrontando la crescita più significativa sul mercato con un +44%.

Startup e Big Data: perchè?

Vari studi e indagini a livello internazionale, come ad esempio quello condotto da Gartner lo scorso anno, hanno stimato che  il 90% delle aziende si doterà entro il 2019 di un CDO per ottenere un vantaggio competitivo sul mercato, sostenere i cambiamenti in termini di digitalizzazione e innovazione, gestire al meglio le risorse e valorizzarle attraverso un’efficace governance dei dati. Il mercato legato alle tecnologie Big Data offre sempre più nuove tipologie di intelligence per il business e le piattaforme di analytics vanno sempre più incontro ai requisiti gestionali delle aziende, ma anche all’accessibilità, all’agilità e a insight più dettagliati. Questi sistemi di ultima generazione hanno contribuito allo sviluppo di startup che lavorano per raccogliere, gestire e analizzare dati.

Le migliori startup di settore nel 2016

Lo scorso anno secondo il sito di notizie tecnologiche CRN le migliori startup nel settore dei Big Data sono state:

Confluent, fondata dagli sviluppatori originali di Apache Kafka, ha creato una piattaforma di dati real-time che fa da sistema di messaggistica altamente scalabile. Il software può essere utilizzato per la raccolta dei dati oltre che per i log delle attività degli utenti.

Anodot, nata nel 2015, ha realizzato un software basato su un algoritmo di machine learning brevettato che automatizza l’analisi dati evidenziando le opportunità di business e i problemi relativi alle performance. L’obiettivo è quello di individuare le anomalie in grandi quantitativi di dati affinché si possano portare migliorie al business. Lo scorso anno ha raccolto oltre 8 milioni di dollari di finanziamenti.

Koverse ha sviluppato una piattaforma Data Lake che rende possibile raccogliere Big Data e metterli in produzione in un tempo molto più breve e con costi inferiori rispetto alle altre tecnologie disponibili. La società ha sede a Seattle ed è stata fondata nel 2012.

Maana ha sviluppato la Maana Knowledge Platform, basata su Apache Spark, utile alla ricerca e analisi di dati provenienti da numerosi sistemi e silos. La società ha sede a Palo Alto ed è stata fondata nel 2012, ma è stata lanciata ufficialmente sul mercato solo a maggio 2015. Nel settembre 2016 ha lanciato l’edizione Winter 17 del proprio prodotto, con nuove applicazioni in grado di ottimizzare i processi di business. Lo scorso anno la società ha raccolto oltre 26 milioni di dollari in finanziamenti, di cui la maggior parte da clienti del settore petrolifero e industriale: Shell, Chevron, Saudi Aramco, Intel e General Electric.

Pachyderm è stata fondata nel 2014 e ha raccolto lo scorso anno oltre 2 milioni di dollari di finanziamenti. La società ha sviluppato un motore di analitics open source che punta ad offrire una struttura di analisi dei dati di tipo containerizzato, modulare e scalabile, attraverso strumenti come Docker e Kubernetes.

Talena fornisce software di management di Big Data in grado di aiutare le imprese a proteggere gli asset dei dati di valore attraverso servizi di backup e recovery, gestione di test e sviluppo, ma anche archiviazione via Hadoop, NoSQL e Cassandra e Couchbase, oltre a Vertica di Hewlett Packard Enterprise. Lo scorso anno la Talena ha presentato ActiveRx, infrastruttura di analisi predittiva basato su machine learning.

Mercato in espansione?

Secondo le stime del market researcher Wikibo il mercato dei Big Data dovrebbe gradualmente aumentare con un tasso di crescita annuo del 14,4% e raggiungere la quota di oltre 92 miliardi di dollari entro il 2026. Il sito americano AngelList registra che ad oggi sono oltre 4.633 le startup specializzate su Big Data con una valutazione media di circa 4,5 miliardi di dollari.

Emma Pietrafesa