SOCIETY | 11 Mag

Professione Data Scientist? La più richiesta nel 2017

Big Data, analisi dei dati, data mining e machine learning sempre più rilevanti per l’industria IT

Secondo www.Glassdoor.com, noto sito web Americano in cui i dipendenti e gli ex dipendenti analizzano in modalità anonima le aziende ed il loro management, la professione di Data Scientist è diventata, a partire dall’inizio dell’anno, il lavoro più richiesto all’interno della loro classifica periodica, con oltre 4.000 richieste da parte delle aziende e con uno stipendio medio che si aggira intorno ai 110.000 dollari all’anno.

 

L’importanza delle skills

Nel corso dell’ultimo ventennio, il mondo è entrato in una nuova fase di globalizzazione ponendo i Paesi e i lavoratori di fronte a nuove sfide e opportunità. In questo nuovo contesto, le competenze si sono rivelate imprescindibili per affrontare le sfide poste dalla globalizzazione poiché queste possono aiutare i Paesi ad inserirsi nei mercati globali e a specializzarsi nelle industrie tecnologicamente più avanzate.

Infatti, secondo il recente report OECD, nel periodo compreso tra il 1995 e il 2011, i Paesi che hanno registrato il maggiore incremento nella partecipazione alle catene globali di valore, hanno beneficiato di una crescita annua aggiuntiva della propria produttività industriale. Questa crescita aggiuntiva varia da 0,8 punti percentuali nei settori dell’industria con un minore potenziale di frammentazione della produzione, a 2,2 punti percentuali nei settori con più potenziale, come ad esempio per molte industrie manifatturiere ad alta tecnologia. Quando lo sviluppo delle competenze accompagna la partecipazione alle catene globali di valore, i Paesi possono realizzare una maggiore crescita della produttività. Per integrarsi e crescere all’interno dei mercati globali, tutti i settori dell’industria hanno bisogno di lavoratori che, oltre a forti competenze cognitive, abbiano inoltre in particolare, la capacità di comprensione dei testi (literacy), le capacità matematiche (numeracy) e di problem solving, deve avere competenze di management, di comunicazione e volontà di apprendere.

Le competenze per i settori tecnologicamente più avanzati

Purtroppo ancora troppi adulti non hanno le competenze necessarie per far fronte alle sfide della globalizzazione. Circa un adulto su quattro, ovvero più di 200 milioni di adulti nei Paesi dell’OCSE, ha scarse capacità di comprensione dei testi (literacy) e matematiche (numeracy) e oltre il 60% ha competenze insufficienti sia in literacy sia in numeracy. Un Paese con un mix di competenze adeguato alle esigenze delle industrie tecnologicamente avanzate in materia di competenze, può conseguire un livello di specializzazione in tali settori superiore del 10% rispetto agli altri Paesi.

Per specializzarsi nelle industrie tecnologicamente più avanzate, secondo lo studio OECD, i Paesi necessitano di lavoratori con buone competenze sociali ed emozionali come ad esempio la gestione , la comunicazione e l’auto-organizzazione che integrino le competenze cognitive. Molte industrie tecnologicamente avanzate, richiedono ai lavoratori di completare lunghe sequenze di compiti; l’insufficienza della performance in qualsiasi fase della sequenza di produzione riduce il valore della produzione. In media, I Paesi che hanno lavoratori con competenze adeguate, possono conseguire un livello di specializzazione nelle attività industriali tecnologicamente avanzate, superiore del 2% rispetto a quello di Paesi che registrano risultati di competenze meno sicuri.

Il mercato del lavoro e le opportunità offerte dalla conoscenza dei dati

Il settore tecnologico continua a dominare il panorama dei posti di lavoro più richiesti con alti salari. Il sito di Careers Glassdoor ha recentemente pubblicato la lista annua dei 50 migliori posti di lavoro basando la classifica sulla soddisfazione del lavoro dei dipendenti, sul potenziale salariale e sul numero dei posti di lavoro attuali, ponderando ogni fattore ugualmente. Il profilo Data Science cresce molto velocemente, guadagnando posizioni sul mercato del lavoro, in quanto Big Data, analisi dei dati, data mining e machine learning diventano via via più rilevanti per l’industria IT. Nei primi 10 posti della classifica troviamo tutte professioni legate ad Analytics, Big Data e Data Science.

I profili più richiesti dal mercato

Uno scienziato di dati è un titolo di lavoro per un consulente o impiegato di una Business Intelligence (BI) che eccelle nell’analizzare i dati, in particolare grandi quantità di dati, per aiutare un business ad ottenere un vantaggio competitivo sul mercato. Il Data Scientist idealmente è un “Jolly” per tutte le attività e il mercato legato alla scienza dei dati, è responsabile della progettazione e dell’attuazione dei processi utilizzati per la modellazione, data mining e ricerca. Allo stesso tempo, contribuisce allo sviluppo di architetture di data mining, modelli di standardizzazione, reporting e metodologie di analisi dei dati. La ricerca è parte integrante dell’attività svolta da questa figura professionale. Inoltre lavora a stretto contatto con gli sviluppatori di applicazioni per creare definizioni dei dati per nuovi database ed estrarre i dati rilevanti per delle analisi. Una delle abilità più importanti per un Data Scientist indubbiamente è la capacità di spiegare il significato dei dati in un modo che può essere facilmente compreso da altri.

Secondo PayScale.com, negli Stati Uniti il Data Scientist rappresenta oggi una carriera molto remunerativa con uno stipendio medio annuo di 91.588 dollari. Un professionista di alto livello con un’ampia esperienza nel settore può arrivare a guadagnare fino a 148.000 dollari l’anno, rendendo questo profilo professionale una delle posizioni più elevate e remunerative in tutto il settore IT. Le competenze richieste per questo profilo professionale sono diverse. In particolare:

  • Ampia conoscenza di linguaggi di programmazione basati su dati come R, SAS, Python, SQL, Hive, Spark ecc;
  • Esperienza consolidata nel calcolo distribuito e nella modellazione statistica;
  • Competenze nell’architettura di database, gestione dei processi, modellizzazione dei dati, estrazione dei dati e analisi dei dati;
  • Conoscenze di lavoro di vari strumenti di analisi dei dati, visualizzazione e reporting;
  • Solida preparazione in matematica e statistica;
  • Mentalità orientata alla ricerca;
  • Capacità di mentoring per fornire orientamenti ai membri del team junior (ingegneri di dati, analisti e statisti).

Anche secondo il recente report di CareerCast, il Data Scientist sarà il lavoro più richiesto nel 2017. Per determinare le professioni più richieste, il database valuta i dati del Bureau of Labor Statistics (BLS) sulle prospettive di crescita, nonché sulle tendenze di assunzione dell’industria e della professione nell’ultimo decennio, statistiche commerciali e dati sull’occupazione universitaria per determinare i fattori che delimitano  le esigenze di assunzione.