PEOPLE | 24 Gen 2020

Food&Grocery si compra on line? Intervista ai CEO e CTO di Digitelematica

Federico dell’Acqua e Norberto Viganò sul presente e futuro del e-commerce per la GDO

L’alimentare rappresenta la prima voce di spesa per i consumatori italiani, eppure la situazione, nello stesso comparto ma on line, è molto diversa. Nel 2019, secondo l’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, il mercato on line Food&Grocery vale quasi 1,6 miliardi di euro, una cifra che rappresenta circa il 5% dell’intera domanda eCommerce (31,5 miliardi di euro, in crescita del 15% rispetto al 2018). Un mercato significativamente inferiore a quello di mercati internazionali più evoluti come Francia, Germania, Regno Unito e USA.

Tra i limiti della diffusione dell’ecommerce settore Food c’è la copertura territoriale non diffusa e omogenea a livello comunale e regionale. Al momento attuale, secondo i dati dello stesso Osservatorio, poco più di due terzi degli italiani può fare la spesa  da supermercato on line vista la copertura non omogenea del territorio.

Con Digitelematica abbiamo cominciato a lavorare per il mondo della GDO food –  racconta il CEO Federico dell’Acqua – perché avevamo capito che era un settore in forte espansione dove la distanza fisica tra sede centrale e punti vendita in termini d’informazioni andava colmata. I primi software erano, infatti, delle Intranet per i punti vendita, colmavano cioè le distanze tra i veri settori dell’azienda. In seguito abbiamo pensato che era il momento di portare le informazioni ai clienti finali e permettere anche gli acquisti via Internet, molto prima della rivoluzione del mobile”.

“Digetelematica è nata dall’amore per la tecnologia e dall’amicizia” prosegue dell’Acqua – “Io e Norberto Viganò, CTO di Digitelematica – siamo amici di lunga data. Ci siamo ritrovati insieme all’università e abbiamo iniziato a costruire i primi siti web per i clienti, piccole realtà locali della nostra terra natale, la Brianza. Continuare con un’idea imprenditoriale è stata una logica conseguenza del tanto tempo passato insieme a programmare. Alla fine dell’università abbiamo messo in squadra Rossella Russo, già nostra compagna di viaggio in università, che ci ha sopportati, mediati nelle nostre divergenze e aiutati in tutti questi anni. L’idea iniziale era di continuare nello sviluppo di software, utilizzando le nuove tecnologie che ci avevano affascinato durante gli studi. Poi le cose hanno iniziato a evolversi”.

Quella di Digitelematica è stata una crescita costante o avete fatto il famoso “salto di qualità”?

“In realtà – risponde Norberto – abbiamo cambiato decisamente marcia a fine 2013. Eravamo partiti bene ma poi abbiamo avuto bisogno di rallentare per capire davvero cosa volevamo fare, ci siamo presi del tempo e siamo ripartiti grazie al consolidamento di una delle idee che avevamo sviluppato con maggiore energia: l’e-commerce per la GDO. Avevamo la certezza di voler mettere a disposizione dei nostri clienti un prodotto che seguisse tutti i processi dall’approvvigionamento alla vendita e che aiutasse i supermercati a migliorare e ottimizzare la loro gestione.”

Avete un ricordo di un cliente particolare da cui avete imparato molto?

“Ci sono due clienti fondamentali della nostra storia: il primo è MD, cliente ancora attuale e che ci ha permesso di partire; il secondo è Tigros che ci ha fatto crescere. Devo dire che ci hanno insegnato molto, sia per le idee su come sviluppare il business sia sul piano della crescita aziendale.”

Quanto e cosa possiamo imparare dagli altri paesi europei ed extraeuropei per Food&Grocery on line?

“Ci sono molti progetti innovativi da guardare con interesse, come per esempio quello di Volvo per la consegna della spesa direttamente nel bagagliaio della tua auto, oppure le sperimentazioni a Tallin per la consegna dell’ultimo miglio dei prodotti tramite droni su ruote. La mia grande fissadice Federicoè il picking per codice articolo robotizzato, ma per ora rimane ancora un sogno vista la miriade di tipologie di prodotto che gestiamo.”

Quali gli scenari di sviluppo per questo settore?

“Gli scenari futuri riguardano in primo luogo la grossa sfida del voice. Gli assistenti vocali sapranno aiutarci nella vita di tutti i giorni e non recepiranno semplicemente una lista di prodotti, ma sapranno consigliarci nuovi prodotti, cibi salutari per la nostra dieta o performanti per l’attività fisica quotidiana. Potremo fare la spesa semplicemente confrontandoci con il nostro assistente vocale, chiedendo cosa manca in casa o quali sono i prodotti in offerta.

Insomma il mondo della spesa on line apre lo sguardo a moltissimi scenari diversi tutti ugualmente interessanti. Anche i sistemi di riconoscimento dei prodotti visuali entreranno a far parte delle nostre vite e delle nostre spese nello store fisico, permettendoci di conoscere la vita del prodotto, dalla nascita al carrello, e di fare la spesa più velocemente evitando di passare per la cassa.”